ABBAZIA DI SAN CLEMENTE

CASTIGLIONE A CASAURIA (PESCARA) - 2010/2011

COMMITTENTE Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Protezione Civile - Ufficio Vice Commissario Delegato per la Tutela dei Beni Culturali - Ing. Luciano Marchetti

FINANZIATORI Fondazione PescarAbruzzo World Monuments Fund Europe

R.U.P Arch. Maurizio Galletti

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E DIREZIONE LAVORI Arch. Berardino D’Eramo

PROGETTAZIONE STRUTTURALE Arch. Gianmarco De Felice - Ing. Francesco De Sanctis

RESPONSABILE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI PER L’ABRUZZO Arch. Berardino D’Eramo

RESPONSABILE SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI, ARTISTICI, ETNOANTROPOLOGICI DELL’ABRUZZO Dott. Sergio Caranfa

DIREZIONE TECNICA OPERATIVA PER I LAVORI DI RESTAURO FDM Studio di Fausto Di Marco

COORDINAMENTO SICUREZZA Ing. Francesco De Sanctis

IMPORTO DEI LAVORI € 957.565,15

La storia dell’Abbazia di San Clemente è particolarmente ricca di accadimenti. Fu fondata nell’871 dall’imperatore Ludovico II che volle dedicarla alla Santissima Trinità ma l’anno successivo mutò nome con l’acquisizione delle ossa del santo. Fu saccheggiata dai Saraceni nel 920 e, nel 1076, distrutta dal conte normanno di Manoppello, Hugues Maumouzet. Ricostruita, fu riconsacrata solennemente nel 1105. L’abbazia divenne ricca e potente grazie alle donazioni di Ludovico II e dei suoi successori, ma anche in virtù della sua posizione strategica perché insisteva su un territorio frequentato da pellegrini che si recavano a Roma e a Gerusalemme.

Nel 1348 subì gravi danni a causa del terremoto: si perdettero splendidi particolari architettonici e anche con il restauro che si fece cento anni dopo, molte parti non cadute vennero soppresse o mascherate da nuove costruzioni. La facciata è preceduta da un portico a tre fornici, con colonne e capitelli istoriati; dentro si aprono i tre portali con lunette decorate ed archivolti a “ferro di cavallo”. La porta centrale è in bronzo, ed è costituita da 72 formelle con motivi ad intreccio aniconici. L’interno è composto da tre navate, abside semicircolare, altare maggiore costituito da un sarcofago paleocristiano, sormontato da un ciborio del XIV secolo. Nella cripta, due recinti absidali dividono le zone della chiesa primitiva da quella ricostruita nel XII secolo.

Le nostre attività in Italia

Lavoriamo in molte regioni d'Italia indifferentemente con committenze pubbliche e private, incentrando il nostro lavoro tra architettura religiosa e civile.

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