L’intervento
La Villa di Castelpulci, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, domina tutta la vallata dellβArno tra Scandicci e Lastra con il suo imponente prospetto, e da sempre ha rappresentato un vero punto di riferimento per tutti coloro che si dirigevano verso Firenze. Il complesso monumentale, modificato e ampliato durante i secoli, comprende un corpo principale, quello della villa, e uno in prossimitΓ , quello della dependance, che a sua volta ingloba allβinterno il pregevole Oratorio di San Jacopo, anche questo fortemente degradato a causa del lungo stato di abbandono in cui versava. Al momento dellβinizio dei lavori, solo la parte della villa era stata oggetto di un primo lotto di intervento, che ne avrebbe dovuto assicurare il consolidamento strutturale complessivo; pertanto, su questo fronte, i lavori sono consistiti per lo piΓΉ in tutte quelle opere di finitura e impiantistiche necessarie a garantirne lβutilizzo auspicato. Per la dependance si Γ¨ trattato, invece, di far fronte alla globalitΓ dei lavori necessari al recupero e allβadeguamento funzionale, con opere sia di consolidamento generale che di finitura e impianti. Lβimpianto medievale originario del βpalatiumβ di Castelpulci risale alla prima metΓ del XIII secolo, quando ancora il complesso rivolgeva il suo fronte principale con la torre a nord-ovest ed era impostato su un nucleo fortificato ad βLβ collegato, attraverso una corte, allβattiguo Oratorio di San Jacopo.